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Uno staff accogliente pronto ad accoglierti.

Uno staff dedicato, altamente competente e discreto sarà lieto di accoglierti al Relais Vigna Caio. Donne e uomini, giovani o esperti, che nel tempo si sono uniti in un team affiatato. In questa pagina dedicata a loro, li presentiamo nel loro aspetto più informale e sincero, con l’aggiunta di alcune note personali per conoscerli meglio. Perché le relazioni umane sono sempre al centro di ogni attività professionale di successo. Goditi il tuo soggiorno!

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla parte opposta uscivano le fettuccine: belle, perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.


Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
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macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

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macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

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macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

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macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.

Luca. Da bambino aiutava la nonna con la
pasta fatta in casa. La sfoglia entrava nella
macchinetta, lui girava la manovella e dalla
parte opposta uscivano le fettuccine: belle,
perfette, dorate e profumate, e poi diceva:
“Nonna da grande farò io da mangiare per te”.